THE WARPED SURFACE

The warped surface

sabato 9 > ore 21:30

warped surface photo Enrico Gallina
(photo Enrico Gallina)

Ideazione Elena Giannotti
Coreografia Max BarachiniElena Giannotti
Danza Max Barachini
Sound Spartaco Cortesi
Disegno Luci Massimiliano Calvetti

The Warped Surface, che si può tradurre con: la superficie curvata, distorta, è un assolo leggero per un uomo.
L’assolo comincia in assenza di audience, la prima parte è quindi senza testimoni ed è persa. La parte visibile, quella sul palcoscenico, è una partitura coreografica dove il movimento insegue la forma, le posture. Il movimento crea polvere immaginaria, il danzatore si destreggia nel ritmo delle parti. L’elemento musicale è guidato dallo stessa partitura. Il lavoro prende in prestito l’uso del dettato, in senso biblico. L’uomo in scena come Adamo, si relaziona con la conoscenza e la manifestazione. Il dettato non è esaustivo di ciò che accade e il danzatore è immerso in un più complesso dilemma corporeo. La parola rende fruibile il vocabolario personale del danzatore.

Produzione Company Blu, con il Supporto di Atelier delle Arti Livorno

 

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